Olesya Rostova

Chi è davvero Olesya Rostova?

 

Ci abbiamo sperato, ci abbiamo creduto e ora la delusione è tantissima: Olesya Rostova non è la piccola Denise Pipitone. Nonostante la somiglianza con Piera Maggio, nonostante la compatibilità con i periodi e con le circostanze.
Durante il programma televisivo Lasciali Parlare è stato svelato il gruppo sanguigno di Olesya e si è potuta constatare l’incompatibilità con quello di Denise.

Il passato di Olesya Rostova

Già prima dell’esito dei risultati i dubbi su Olesya Rostova hanno iniziato ad insidiarsi in molti italiani: il fatto che questa ragazza prendesse con così tanta leggerezza il confronto cone quelli chiamati “pretendenti” ha amareggiato non poche persone. Come può un tema cosi delicato e sensibile essere trattato come una sorta di show televisivo con la complicità dei protagonisti?
A questo si sono aggiunti i tantissimi profili instagram della giovane, i video che la vedono protagonista e che nulla hanno a che spartire con la giovane che tutti abbiamo visto nel video in cui in lacrime cercava la mamma. La domanda che è sorta a moltissime persone è stata “chi è Olesya Rostova?”
Ripercorriamo la sua storia

La vicenda

Tutto parte da una lettera che la ventenne Olesya Rostova ha inviato alla redazione del programma “Lasciali parlare”, una trasmissione televisiva in onda sul Primo Canale russo, che tratta diversi temi tra cui quelli che riguardano appelli per ritrovare la propria famiglia . La giovane donna ha dichiarato di essere stata rapita e di essere stata portata nel 2005 in un campo rom dove è rimasta per anni.

Un giorno mentre si trovava con la rom che credeva essere sua madre è stata prelevata dalla polizia (che dai controlli ha rilevato non essere figlia della rom) ed è stata condotta in un orfanotrofio dove le hanno dato il nome di Olesya Rostova. La ragazza si è messa alla ricerca della sua vera famiglia rivolgendosi alla popolare trasmissione.

Una donna di nazionalità russa residente in Italia seguendo la trasmissione “Lasciali parlare” ha pensato che Olesya potesse essere la piccola Denisce scomparsa (probabilmente rapita) da Mazara del Vallo nel 2004.
Olesya nella trasmissione del confronto in studio, fa sperare: il nome Denise le suona familiare, potrebbe essere quello che aveva precedentemente a quello attuale, etc etc. Tutto svavisce con le comparazioni.

Ora è emerso che in passato Olesya era stata protagonista di un reality show sul web nel quale 15 ragazze venivano riprese 24 ore al giorno, una sorta di Grande Fratello ma molto più trash: erano ovviamente giovani in cerca di successo.

E proprio il produttore del reality ha pubblicato sui suoi social frasi d’accusa scritte in lingua italiana: “Olesya Rostova nel mio reality show ha detto che avrebbe fatto di tutto per fare TV. Ho tutte le prove video. È solo un’attrice in cerca di visibilità.

Chi è quindi Olesya Rostova? Una figlia in cerca della madre o una giovane in cerca di visibilità?

Sulla ventenne aleggia il sospetto della montatura mediatica, della messinscena.

Tutti ci sentiamo presi in giro da lei e dalla trasmissione a cui ha partecipato. Come si può predersi gioco di una madre, Piera Maggio, che da oltre 17 anni sta cercando sua figlia scomparsa? Olesya non è una “bambina rapita”, ma una giovane che vuole ottenere visibilità e per farlo non guarda in faccia nessuno, nemmeno le famiglie che una figlia l’hanno persa per veramente e che speravano di averla finalmente ritrovata. Non solo Piera Maggio aveva sperato di poter riabbracciare la sua bambina, ma molte madri e molti padri, dall’Ucraina alla Russia, erano nella stessa situazione di Piera Maggio.

E lei era lì, a tenere in piedi questo scioccante e macabro teatrino. “Abbiamo fatto un giro all’inferno e siamo tornati” questo quanto affermato dall’Avvocato Giacomo Frazzitta. Noi siamo tornati, voi, fautori di questo brutto scherzo, restateci pure: quello è il posto che fa per voi.