Raffaella Carrà

L’addio a Raffaella Carrà

Un’icona della televisione, simbolo della tv italiana, di quella televisione ‘per bene’, ‘educata’ e professionale che, putroppo sta diventando sempre più rara. Sono passati solo 5 giorni dalla morte di Raffaella Carrà, in tv si sono susseguite trasmissioni, speciali, servizi dedicati alla Raffa nazionale alla quale tutti siamo affezionatissimi. E come potrebbe essere altrimenti? La sua professionalità, la sua simpatia, la sua risata rumorosa, la sua umiltà, la sua semplicità ci hanno fatto compagnia nella sua lunga e proficua carriera.

Raffaella Carrà

Di cosa è morta Raffaella Carrà

Il dottor Giovanni Mangiaracina dell’Università La Sapienza, ha rivelato che il motivo del decesso di Raffaella Carrà è stato un tumore ai polmoni. Pochissimi erano al corrente della malattia della donna, tenere nascosta la sua malattia al suo pubblico è stato l’ultimo grande gesto d’affetto da parte di Raffaella.
Si è trattato dello stesso carcinoma polmonare che aveva ucciso sua madre Iris Dell’Utri.

I funerali di Raffaella Carrà

Ieri, venerdì 9 luglio alle 12 si sono svolti i funerali pubblici di Raffaella Carrà presso la chiesa di Santa Maria in Ara Coeli, che si affaccia sul Campidoglio. Migliaia di fan si sono ordinatamente recati per salutare Raffaella Carrà, simbolo e mito di diverse generazioni di italiani che sono cresciuti sulle note della sua musica, che l’ha resa immortale.
Al funerale tante lacrime e tanti fiori gialli per salutare la grande artista scomparsa. La commozione di Sergio Iapino, suo compagno di una vita, dei colleghi e conoscenti, dei tantissimi fan. Frate Castaldi all’omelia ha detto ‘Raffaella ci salverà dalla retorica’. Ed è vero: la retorica era una parola che non le apparteneva nel modo più assoluto.

Carramba che brutta sorpresa che ci hai fatto stavolta.